L’Italia, da sempre riconosciuta come patria della buona cucina, abbraccia una tendenza alimentare che di giorno in giorno diventa sempre più rilevante: è quella della dieta vegana e di coloro che vogliono una tavola cruelty free, prodotti vegetariani non ottenuti da animali.
vegano
Vegetariani e vegani in aumento
Sono in aumento gli italiani che sono diventati vegetariani o vegani; secondo i dati diffusi dal Rapporto 2012 la percentuale di persone che in un anno ha eliminato carne e pesce è del 6%. In particolare il 4,9% ha scelto di diventare vegetariano mentre l’1,1% vegano; le donne che hanno scelto questo stile di vita lo hanno fatto per una sensibilità (o rispetto) verso gli animali mentre per gli uomini è stata una scelta dettata soprattutto a motivi di benessere e salute.
Allergie alimentari: molti locali non indicano gli allergeni
Parliamo di allergie alimentari e di rischi che si possono corrrere quando si mangia fuori; pensate infatti che appena il 3% dei locali informa della presenza di allergeni, rendendo quindi piuttosto complicato evitare prodotti pericolosi per la salute. E, se consideriamo ad avere almeno un’allergia o intolleranza alimentare è il 5% degli italiani direi che è arrivato il momento di agire e di fare qualcosa per proteggere la salute.
L’ alimentazione vegetariana per prevenire i tumori
La scienza ufficiale riconosce l’importanza dell’ alimentazione vegetariana per la salute ed il trend del numero di persone che decidono di adottare uno stile alimentare vegetariano o vegano è in costante aumento: secondo i recenti censimenti AC Nielsen il 9,5% degli italiani ha già fatto propria questa scelta. L’ alimentazione vegetariana è una scelta ideale per prevenire la maggior parte delle patologie cardiache e i tumori. In entrambi i casi si tratta di patologie per le quali l’ alimentazione costituisce un fattore determinante. Nei paesi in cui l’ alimentazione è fondamentalmente a base vegatale, infatti, l’incidenza di malattie cardiovascolari è bassissima, e numerosi studi hanno dimostrato come modificando abitudini alimentari scorrette, sostituendo un’ alimentazione a base vegetale ai cibi ricchi di grassi e proteine, alcune patologie possano addirittura regredire, fino a portare alla completa guarigione. Il World Cancer Institute (Istituto mondiale degli studi sul cancro), ha inoltre raccomandato di preferire un’ alimentazione basata su alimenti vegetali, comprendenti un’ampia varietà di frutta, verdura e legumi, con carboidrati poco raffinati, e di limitare, laddove non si voglia eliminarlo del tutto, il consumo di carne rossa a 80 grammi al giorno. Se consideriamo che il consumo di carne pro capite in Italia ammonta a 92 kg l’anno, che corrispondono a circa 254 g al giorno, risulta evidente come l’alimentazione di coloro che mangiano carne porti al consumo del triplo delle quantità consigliate!