Lo yoga ci può aiutare a risolvere molti fastidiosi disturbi che ci affliggono quotidianamente, fra i quali quel senso di gonfiore, fitte, affaticamento nella zona dei reni nei giorni delle mestruazioni. Con gli esercizi che suggeriamo, risolvi i disturbi legati al ciclo perchè sciolgono le tensioni e riequilibrano corpo e mente. Si tratta di una sequenza di rilassamento profondo, in cui i benefici sono scientificamente dimostrati.
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Yoga, una guida per scegliere quello più adatto
Ormai da molti anni è entrato a far parte del quotidiano, lo yoga è tra le attività più diffuse in Italia (almeno un milione e 200 mila praticanti e oltre 800 scuole riconosciute), anche se non sempre viene inteso nel suo significato più completo, ma come una banale alternativa alla palestra, in realtà è molto di più di un esercizio. Soprattutto, è ricco di molteplici aspetti, che possono soddisfare le esigenze di tanti tipi diversi di persone. Basta capire che cosa è meglio per sé.
Lo yoga è una scienza completa della vita, impariamo a conoscerlo
Supponiamo che ci siano 4 mele: due più due. Nel caso dell’addizione ogni mela manterrà la sua individualità immutata prima e dopo l’addizione. Nel caso dell’unificazione le parti che si uniscono non mantengono le loro identità separate. Possiamo fare una similitudine con la miscela di acqua e zucchero: quando lo zucchero si unisce all’acqua dà origine a una soluzione. In questo caso lo zucchero e l’acqua non possono mantenere le loro identità separate. Questo è quello che si intende col termine “unificazione”, unione del corpo con la mente e lo spirito, del microcosmo col macrocosmo, della mente individuale con l’infinita Coscienza Cosmica. (BRAHMACAKRA: ciclo della creazione).
Ginnastica fai da te: con lo yoga si ritrova una postura corretta. Gli esercizi per risolvere i problemi di postura
E’ un nuovo sistema di ginnastica dolce nata per risolvere i problemi di postura, che trae spunto dalle posizioni yoga, con l’ obiettivo di riequilibrare la postura e dare alla figura un aspetto più armonioso e gradevole.
Nasce dalla considerazione che esistono molti punti di contatto fra Hatha yoga, cioè la branca dell’ antica disciplina indiana in cui la componente fisico ginnica è preponderante, e la ginnastica posturale moderna.
Basti pensare, ad esempio, all’ importanza che entrambe le forme di movimento attribuiscono alla respirazione e al controllo costante del corpo.
Ginnastica fai da te: esercizi a casa per tonificare la parte esterna delle cosce, glutei e addominali
Ogni allenamento a qualunque livello, per essere efficace e mantenere gli effetti, deve essere praticato con costanza attraverso sedute piuttosto ravvicinate fra loro. I risultati ottenuti tramite l’ allenamento non sono duraturi nel tempo: a una interruzione della continuità fa seguito inevitabilmente un calo del nostro livello di fitness proporzionale alla durata della fase di inattività. Una volta trovato il nostro ritmo ideale di allenamento, dovremo fare in modo che questo diventi un’ abitudine di vita.
Non sono necessari attrezzi per eseguire questi esercizi, solo un tappetino sul quale stendersi, un abbigliamento comodo, stabilire il momento più favorevole della giornata per affrontare serenamente pochi minuti da dedicare alla vostra salute ed al vostro spirito.
Respirazione Yoga – Le quattro fasi del Benessere
Respirazione Yoga – Le quattro fasi del Benessere
La parola sanscrita sukha indica qualcosa di attinente al piacere alla gioia o alla felicità. La traduzione corretta di Sukha pranayama potrebbe essere: controllo (ayama) del soffio vitale (prana) in modo piacevole o anche facile (sukha), mentre correntemente sono utilizzati i termini respirazione piacevole o facile.
Gli esercizi di respirazione yoga devono essere eseguiti senza sforzo eccessivo e con dolcezza. Per praticare il pranayama durante le sedute di yoga, in generale, si sceglie una posizione di meditazione come il loto (padma-asana) o la postura del perfetto yogin (siddha-asana) in caso di difficoltà, tuttavia, piuttosto che non praticare, si può stare seduti normalmente, anche su una sedia.
Importante però è avere colonna vertebrale, collo e testa ben allineati in verticale e una volta ottenuta la migliore posizione possibile è bene rimanere immobili fino al termine della pratica.
Un atto respiratorio completo consta di tre fasi: inspirazione (puraka), ritenzione (kumbhaka) ed espirazione (recaka).
Lo yoga per smettere di fumare e per la fame nervosa. Le tecniche di rilassamento per affrontare il cambiamento.
Lo yoga è una disciplina benefica non solo per i muscoli, ma anche per il benessere globale della persona. Lo yoga insegna a mantenere le corrette posture corporee, ma anche a ricercare l’ energia interiore. Più che una ginnastica o una filosofia, lo yoga è un modo di vivere. Alcuni lo praticano per sport, perchè rinforza e tonifica i muscoli; altri come terapia, perchè aiuta a far passare il mal di schiena. Lo yoga è utile per rilassarsi, perchè aiuta ad abbattere lo stress. Ma c’è chi lo usa anche per perdere peso e dimagrire (contro la fame nervosa e gli attacchi di fame), smettere di fumare, dormire meglio ¦ C’è uno yoga per tutti e va bene a tutti. Lo yoga si apprende solo da un maestro. Il termine yoga deriva dalla radice sanscrita “yug”, che significa unire, legare insieme: il corpo e l’anima, i muscoli e lo spirito. Significa anche riuscire, attraverso la respirazione, a controllare le emozioni e la volontà. In questo senso la tecnica yoga può aiutare a smettere di fumare o a controllare la fame nervosa, due decisioni che possono portare a stati di nervosismo o di ansia: lo yoga aiuta a correggere le cattive abitudini con le tecniche dolci di rilassamento. Una semplice tecnica di rilassamento può offrire la possibilità di estirpare i vizi comportamentali (come fumo e fame nervosa) e mettere in atto cambiamenti importanti e spesso difficili da realizzare. Le antiche tecniche di rilassamento indiane sono state ribattezzate con il nome di Yoga Nidra. A tali tecniche si ispira anche il Training Autogeno, ma le tecniche orientali si presentano più capaci ed affrontano anche altri aspetti che non riguardano solo il rilassamento fine a se stesso. Esse mettono in atto esperienze di risveglio dello stato dell’ attenzione, poi della consapevolezza e infine una indagine conoscitiva profonda, paragonabile a quella della meditazione. Uno di questi importanti aspetti è rappresentato dal “Sankalpa” (proposito), da esprimere al momento giusto, in relazione ad un cambiamento che si desidera mettere in atto.
Esercizi pre-parto: lo yoga in gravidanza
Negli ultimi anni il tema della gravidanza sta uscendo da una serie di luoghi comuni che impedivano alla donna di vivere pienamente la gravidanza. Una risposta alle necessità della donna in gravidanza ed un sostegno a tutto tondo è offerto dallo yoga pre-parto: un percorso di esercizi pre-parto che si giova delle conoscenze di una disciplina millenaria e attenta alla persona in ogni suo aspetto come lo yoga. Ma in cosa consiste un corso di yoga pre-parto ? In estrema sintesi, un corso di yoga in gravidanza (o yoga pre-parto o yoga di preparazione al parto, comunque lo si voglia chiamare!) può essere definito come un sistema per affrontare in modo ottimale i mesi della gravidanza (oltre ad indicazioni mirate per l’ immediato post-parto). Grazie ad insegnamenti provenienti direttamente dalla disciplina dello yoga si segue un percorso integrato che insegna alla donna in gravidanza come vivere serenamente i cambiamenti (fisici ed emotivi) che la gravidanza porta con sé. Il percorso yoga è incentrato soprattutto sulla pratica e sull’esperienza di esercizi fisici ad hoc, volti a conoscere e fare propri degli strumenti utili ad alleviare in maniera naturale le tensioni che si manifestano con la gravidanza che modifica gli equilibri posturali della donna (tensioni a carico della colonna vertebrale, lombalgie e sciatalgie); tecniche di respirazione, utili alla donna come strumento per confrontarsi e gestire al meglio i propri stati d’animo (padronanza tecnica che si rivela poi fondamentale nel momento del travaglio per affrontare il dolore con la capacità di non creare ulteriori tensioni che non farebbero altro che aumentare le sensazioni di sofferenza e paura); tecniche di meditazione per rilassare le tensioni più profonde; momenti di approfondimento teorico-pratici, di aiuto alla donna per affrontare e conoscere meglio ogni tematica legata alla gravidanza (dall’ alimentazione alla cura di sé, dalle tecniche di massaggio in cui è coinvolto anche il partner ad aspetti di anatomia e fisiologia). A questi esercizi e tecniche di yoga va aggiunta la fondamentale importanza del lavoro di gruppo: donne in gravidanza che si confrontano con altre donne, che vivono la gravidanza non come momento o espressione di una tensione personale ma come terreno di scambio esperienziale e sostegno reciproco.
Roma Yoga Festival 2008: 7-8 giugno a Villa Doria Pamphili
Arriva a Roma yoga festival, il 7-8 giugno a Villa Doria Pamphili (Cascina Farsetti): il primo festival di yoga che si svolge nella Capitale. Due giornate aperte alla città, per raggiungere un pubblico il più ampio possibile; per la prima volta un evento che permette di avvicinare il mondo dello yoga nella sua forma più pura e con modalità fruibili al pubblico più variegato di neofiti, praticanti, insegnanti, semplici curiosi e anche bambini. Un’ occasione per avvicinare questa disciplina che, se praticata, porta benessere al corpo e allo spirito. In collaborazione con le più conosciute e rappresentative scuole di yoga di Roma e Centro Sud Italia, Maestri e Insegnanti offrono la possibilità di accedere ai loro insegnamenti. La garanzia della qualità e professionalità dei Maestri che intervengono è anche officiata dal Board di Consulenti che collabora con T.A.O. fin dalle passate edizioni del festival, e che raccoglie esperti super- partes provenienti da vari ambiti yoga. Roma vuole parlare di yoga, una disciplina antichissima e sempre moderna, senza tempo, alla portata di tutti. Per questo vuole favorire la diffusione dello yoga con una manifestazione di qualità, che abbia un approccio divulgativo comprensibile a tutti. In un mondo sempre più compresso, stressato e confuso, la pratica dello yoga può portare un distacco e una nuova serenità. Per questo è stata scelta la Capitale, dove lo yoga è presente con Scuole validissime operanti da decenni. Nel programma ci saranno anche altre occasioni per avvicinarsi al mondo dello Yoga, con incontri, conferenze, letture, performance, pensate per interessare praticanti, adulti e bambini e chi dello yoga non ha mai sentito parlare. Roma yoga festival vuole dimostrare quanto lo yoga sia universale e praticabile da tutti senza distinzioni, e soprattutto praticabile in ogni luogo. Alcune anticipazioni su yoga festival: 20 seminari di yoga in due giorni e 4 atelier esperenziali ( entrambi con prenotazione obbligatoria attraverso il sito); uno spazio Free Class aperto a tutti con lezioni brevi di yoga da 30/45 minuti circa (ingresso libero senza prenotazioni); uno spazio per conferenze, incontri, presentazioni libri, performances musicali (ingresso libero); area bimbi (aperto a tutti); area ristoro biovegetariano; area espositiva per scuole e centri di yoga.
Fitness news: Just Pump, Just Pilates, Just Yoga and Training e Just ATP
In palestra i pesi si fanno a tutto Just con i nuovi programmi di allenamento e i corsi di Just Pump. Ma le discipline della Just non finiscono qui, perché i migliori istruttori hanno ideato veri e propri mix tra allenamento Just Pump e altre discipline creando nuovi corsi di Just Pilates, Just Yoga and Training e Just ATP. Tutte le novità in questione saranno presentate al Festival del Fitness 2008 di Firenze con la possibilità di partecipare alle lezioni con i migliori istruttori del fitness. Firenze è infatti pronta anche quest’ anno ad accogliere, dal 14 al 18 maggio, l’ evento fitness più importante d’ Italia: il Festival del Fitness 2008 al suo 20° anniversario, nella splendida cornice della Fortezza da Basso. A&D Fitness Events, società leader nell’ ideazione di nuovi programmi di allenamento, fondata da Alexandro Viligiardi e Daniele Pellecchia (due personaggi di rilievo del panorama del fitness internazionale) rinnova anche quest’ anno l’ appuntamento con le più innovative lezioni di just pump. A Firenze presenteranno le lezioni di tutti i programmi di allenamento ideati in questi anni, che hanno permesso di raggiungere consensi non solo in Italia ma anche in Spagna e Portogallo. Ecco alcune anticipazioni dei programmi di allenamento e delle discipline da non perdere al Festival del Fitness di Firenze (e da cercare e provare nelle palestre più all’ avanguardia!):
JUST PUMP: Un nuovo modo di fare i pesi. Il Just Pump è una lezione che viene realizzata in completa staticità e che basa i propri esercizi su un programma di allenamenti ripetitivi che progressivamente aumentano di intensità affinché l’organismo assimili e si adatti ad essi. Il Just Pump utilizza il bilanciere con carichi progressivi affinché tutta la muscolatura del corpo ne abbia beneficio. Il metodo a struttura scelto per l’ insegnamento di questo programma prevede l’ utilizzo di facili combinazioni di movimenti, mantenute fisse e ripetute per un determinato periodo di tempo. Il Just Pump consente di ottenere i benefici del condizionamento muscolare che finora era stato svolto in sala pesi, con il piacere dell’accompagnamento musicale. Se cercate intensità, divertimento e muscoli, questa lezione fa per voi! E’ la trasposizione dell’ allenamento del Body Building in sala musicale; non incrementa le masse muscolari, ma conferisce la qualità muscolare. E’ comunque adatta a tutti, perché l’ entità del carico è variabile da quasi zero a molto intenso, a discrezione dell’ allievo (sotto la guida dell’ istruttore!).
Yoga: respirare per ritrovare vitalità e benessere
Scegliete un posto tranquillo all’ aperto, sedetevi in serena solitudine, lasciate che l’ aria entri nel vostro corpo e nutra tutte le vostre cellule, lo stress accumulato nei mesi invernali sarà solo un ricordo! L’ educazione del respiro nello yoga è sempre stata la base del benessere. Nel delicato passaggio tra inverno e primavere capita di sentirsi stanchi e appesantiti. Certo, abbiamo alle spalle molti mesi di lavoro, ma non si tratta solo di spossatezza fisica: gli impegni da sostenere spesso portano a creare delle corazze difensive che consentono di evitare numerose difficoltà quotidiane, ma che a lungo andare impediscono di esprimere liberamente quello che siamo togliendoci energia. A questo si può controbilanciare usando uno strumento: il nostro respiro. Respirare colma di vitalità e benessere, per questo nello yoga c’ è un sistema di tecniche chiamate Pranayama (significa dominio dell’ energia vitale) che ha l’ obiettivo di rigenerarci facendo entrare nei polmoni la massima quantità di ossigeno possibile. A questo scopo, una delle tecniche attualmente più interessanti è il Sudarshan Kriya, ideata dal maestro Sri Sri Ravi Shankar e ormai diffusa in 140 paesi del mondo. Il motivo del suo successo è la capacità di conciliare yoga e ritmi della vita moderna, grazie a una forma di respirazione ciclica che, associata all’ emissione di suoni e mantra, in soli 10-15 minuti al giorno consente di ricaricarsi totalmente. Dopo aver appreso le tecniche di base è possibile gestirsi in piena autonomia (per maggiori informazioni si può consultare il sito www.artedivivere.org). Il respiro è anche una metafora di come affrontiamo la vita: quando lo restringiamo censuriamo i nostri bisogni profondi, creando dissonanze interiori che esplodono verso l’ esterno sotto forma di irritabilità, tristezza, ansia o apatia. In tutti questi casi, una corretta respirazione aiuta a sviluppare una percezione più rilassata di se stessi con risvolti positivi sull’ umore.